domenica 29 marzo 2009

Arequipa ed il Canion del Colca








Finalmente riusciamo a trovare un computer degno di questo nome ed eccoci di nuovo qui a scrivere qualche riga per i nostri affezionatissimi lettori...
Le aspettative di ritrovarsi in una realta' molto piu' arretrata rispetto a quella di Argentina e Cile sono state completamente stravolte dalla calorosa accoglienza della citta' di Arequipa, uno dei luoghi turistici piu' rinomati del Peru'. Il suo centro storico e' un gioiello stupendamente conservato di archittetura coloniale e pullula di ristoranti eleganti e locali super trendy, le persone sembrano molto attente alla cura della propria immagine e le condizioni igieniche della quasi totalita' dei posti da noi frequentati rispettavano gli standard europei.
Inoltre, dopo due giorni di ricerche, abbiamo trovato una sistemazione da favola: camera matrimoniale con parquet e bagno privato, tv cable, computer con Skype, cucina e terrazza panoramica sul vulcano Misti... Il tutto all'inverosimile prezzo di 45 Nuevos Soles per notte: poco piu' di 10 Euro. E' stato uno degli hostal dove ci siamo trovati meglio fino ad ora, soprattutto per l'ambiente familiare che il simpaticissimo Jose' e suo padre hanno saputo ricreare per i prorpi ospiti, quindi scatta senza inibizioni un meritatissimo spot pubblicitario: La Posada del Cacique, Calle Jerusalem 404 (non fidatevi dell'indirizzo pubblicato sulla Lonely Planet, questo e' quello giusto!).
Chi di voi e' gia' stato nel sud del Peru' sapra' che le specialita' alimentari di questa zona sono tantissime e molto appetitose, in questa sede vorremmo citarne due: il rocoto relleno ed il cuy.
Il primo e' semplicemente una sorta di peperone molto piccante ripieno di carne e verdure, il secondo e' quello che noi comunemente chiamiamo "porcellino d'india" e viene solitamente preparato alla brace oppure al forno. Ebbene si' avete capito bene: qui si mangiano la simpatica mascotte! Noi abbiamo avuto il coraggio di assaggiare solo una delle due specialita'...
Dopo alcuni giorni di vita cittadina ci e' venuta la voglia irrefrenabile di provare un po' di avventura all'aria aperta: nelle vicinanze di Arequipa si trova il Canion del Colca, il secondo canyon piu' profondo del mondo ma come dicono tutte le agenzie turistiche "e' facilmente esplorabile con un comodissimo trekking di tre giorni alla portata di tutti...." beh, di quasi tutti!
Dal punto di vista naturalistico l'esperienza e' stata stupenda: siamo riusciti ad avvistare alcuni rarissimi condor andini ed abbiamo alloggiato per due notti in posti sprovvisti di energia elettrica (grazie Truk! grazie Anna!).
Dal punto di vista fisico diciamo che dopo due giorni di vesciche ed inappetenza un elemento dell'allegra spedizione ha dovuto fare ricorso a quel simpatico animale che risponde al nome di mula per risalire i quasi 1000 metri di dislivello e fare cosi' ritorno alla civilta'... Non saprete mai chi dei due!
Ok, tempo di finire il sublime barattolo di Nuetella da 350 grammi comprato al supermercato al prezzo di una cena per due ed eccoci di nuovo in viaggio: destinazione Puno ed il Lago Titicaca.

P.S.: se un giorno verrete ad Arequipa ricordatevi che le prenotazioni alberghiere effettuate via e-mail valgono come il due di coppe quando c'e' sotto bastoni: qui vince il turista che prima arriva e tanti saluti al galateo alberghiero!

5 commenti:

  1. chi mai sarà dei due che è dovuto salire con la mula?????
    simi

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  2. Ciao ragazzi, ero proprio sperso di Vs. notizie. rimenbrano i ricordi di quei luoghi....., il cuy, l'alpaca...il misty...

    ciao, a presto. franci e miki.

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  3. .....Roby......"Nei secoli fedele".....alla mula.....ma non hai fatto il Carabiniere?
    Bhe fa niente....son sicuro che era una gran mula...irresistibile!
    Ciao ragazzi.... Giovanna & Enrico

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  4. Che vergogna...con la mula... pensavi di trovare la funivia per il ritorno??
    Ciaooooo
    Skipperdellabassa

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  5. caro ro ( uomo )hai tutta la mia comprensione, chi ti deride è uno sciocco...i muli son fatti apposta e se nessuno li usasse più probabilmente si estinguerebbero ( va bè, sto esagerando tirando in causa darwin ma voglio sostenerti ;) )

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