A Managua abbiamo avuto l'immenso piacere di essere ospitati a casa di Andrea, Debora e Zoe, la loro dolcissima bimba di 2 anni e mezzo. La loro casa è stupenda: una villetta di due piani con giardino privato e tanto di piscina. Fra l'altro quando arriviamo i padroni di casa sono in vacanza negli Stati Uniti quindi per quasi una settimana siamo rimasti soli soletti in questo vero e proprio sogno ad occhi aperti...
Non potete immaginare cosa voglia dire, dopo quasi sei mesi di viaggio, avere a disposizione una libreria, un impianto stereo, una cucina con tutte le cosine al posto giusto.... Un vero e proprio delirio sensoriale: per 5 giorni non siamo praticamente usciti di casa (tranne che per un paio di capatine al vicino supermercato) ciondolando come bradipi tra l'amaca matrimoniale del patio ed il divano (e chi se lo ricordava più il divano!). La Robertina ha rispolverato le sue ricette perdute e si è messa a sfornare pizza e torte allo yougurt...
In altre parole il nostro spirito avventuriero ha subito la più grande botta morale dal giorno della nostra partenza ed il sottoscritto ha recuperato in un attimo gran parte dei kg così duramente perduti sulle Ande peruviane: una vera e propria Caporetto del backpacker! Ma non temete prima o poi riusciremo a scollare il sedere da questo paradiso per tornare, come cantavano gli indimenticabili Rockets, on the road again!
giovedì 23 luglio 2009
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Un po' di sosta fa bene.... ma so che siete già tornati all'avventura.....
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