martedì 10 febbraio 2009

Bariloche e la Regione dei Laghi






Ed eccoci al secondo trasferimento lungo (15 ore) da Mendoza a Bariloche: per risparmiare qualche eurino abbiamo deciso di sperimentare il bus semi-cama ovvero quello dove i sedili non si trasformano in veri e propri letti durante la notte ma semplicemente si inclinano un pochino piu' del solito.... adesso urge una visita dall'osteopata!
Bariloche e' molto carina, una tipica localita' di montagna che si affaccia sullo splendido Lago Nahuel Huapi. Quest'ultimo e' circondato a 360 gradi da montagne altissime che durante la stagione invernale fanno di questa cittadina la Cortina d'Ampezzo delle Ande... per fortuna senza Marta Marzotto!
Naturalmente come tutti i posti rinomati anche durante l'alta stagione estiva e' completamente imballata di turisti ed il traffico di auto, bus e taxi a volte diventa molto fastidioso.
Abbiamo approfittato della vicinanza del Parque Llao Llao per fare la nostra prima escursione a piedi, scegliendo uno dei sentieri piu' facili, affrontati agevolmente da famiglie con bambini piccoli, anziani e donne incinta (vedi foto delle suore ottuagenarie che sorseggiano il loro mate a meta' strada).
Ebbene dopo due ore di cammino eravamo da buttare nel cassonetto della differenziata!!! Pero' siamo molto ottimisti sulle nostre potenzialita'.... A parte gli scherzi: col passare del tempo ed avendo come unico mezzo di locomozione le nostre gambette ci stiamo accorgendo di fare sempre meno fatica, e vi diro' di piu': certi giorni piu' sedentari di altri sentiamo l'esigenza di camminare.... Misteri della natura umana!
Due appunti su Bariloche:
1) abbiamo assistito allo splendido spettacolo di un fenomenale artista di strada (vedi foto) che tra i quasi 300 spettatori non mi va subito a scegliere la Robertina per fargli da assistente? Dopo lo spettacolo ci siamo fermati a fare due chiacchere e via che e' scattato subito l'invito a compartir una parrilla! Adios Napoleon, nosotros te esperamos a Italia!
2) abbiamo trovato finalmente il primo ostello baciato dalla cosiddetta "buena onda" ovvero quel giusto mix di relax, allegria e voglia di condivisione che dovrebbe sempre caratterizzare l'atmosfera di queste sistemazioni giovanili ma che purtroppo e' quasi sempre latitante. L'ostello si chiama Periko's e gia' la prima sera eravamo in cucina a preparare spaghetti por todo el mundo... alla faccia degli stereotipi sugli italiani! Un saluto speciale ai simpaticissimi Santi (diminutivo di Santiago) e Dolores (vedi foto). Suerte amigos!

5 commenti:

  1. vi ho mandato una mail, un abbraccio.Manzy

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  2. Grazie... grazie... per il blog.... mi state facendo un pò viaggiare con voi... che invidia!!!!

    Ogni mattina controllo appena arrivo in ufficio se ci sono news... mi state facendo venire voglia di partire anche a me.....

    Un abbraccio a tutti e due!!!

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  3. beleza compañeros!
    wowoow continuate a rotolare verso suddddddd!
    non e'fantastica l' energia quando si viaggia??
    circa la necessita'di camminare ricordo che chatwin la defini'connaturata alla natura umana... nomade...

    abraços de Moçambique!

    Ps. davvero cé'la differenziata al parque llao llao??? azz se sono avanti ehehhehe :)

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  4. ...ragazzi ma dove sono le foto??? qui non le vediamo... secondo me vi portate dietro i postumi da Mendoza... ;))) Baciiiiii!!!!!!!! Chiara (Blondie)

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  5. INFAttI...RAGAZZI DOVE SONO LE FOtO? non si vedono.. E'il vino che da i suoi risultati..vi siete dimenticati...besos..

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