sabato 25 aprile 2009

Ayacucho: 100% Peru'









La voglia di riprovare l'emozionante e coinvolgente esperienza della Settimana Santa, gia' vissuta in Andalusia, ci spinge fino ad Ayacucho, citta' sperduta nel bel mezzo della catena andina. Sembra infatti, secondo le cronache locali, che questa ricorrenza religiosa sia particolarmente sentita. Le celebrazioni iniziano il venerdi' prima della Domenica delle Palme e si protraggono per i 10 giorni successivi. Durante questo periodo e' impossibile trovare un posto in albergo, i festeggiamenti richiamano folle di turisti peruviani, ed e' cosi' che per assicurarci una sistemazione decente partiamo alla volta di Ayacucho con una settimana di anticipo.
Per raggiungerla ci aspetta un lunghissimo viaggio, piu' di 20 ore, attraverso le altissime montagne peruviane. Ovviamente gran parte della strada non e' asfaltata e per questo motivo facciamo due microtappe notturne ad Abancay ed Andahuaylas. La vista che si apre davanti ai nostri occhi durante il viaggio e' spettacolare ed e' incredibile la tenacia con la quale gli autoctoni rimangano aggrappati oltre che alle loro tradizioni alla loro terra.
Per gli appassionati di storia questa e' la citta' che ha dato vita al movimento rivoluzionario di Sendero Luminoso. Durante gli anni '80 e '90 era impossibile transitare da queste parti e nell'aspra lotta tra il governo ed i ribelli hanno perso la vita decine di migliaia di persone, tra le quali molti civili. Solo ora si inizia a parlare con una certa reticenza di quanto accaduto e noi abbiamo avuto l'occasione di poter assistere ad una toccante mostra fotografica che documentava uno degli orrori dimenticati di questa vera e propria guerra: l'assassinio premeditato ed il successivo interramento in una fossa comune della gran parte degli abitanti di un intero villaggio da parte delle forze militari governative. Attualmente Sendero Luminoso ha perso qualsiasi connotazione politico/rivoluzionaria e si e' convertito nel braccio armato dei gruppi narcotrafficanti peruviani.
La speranza di rivivere le emozioni della Settimana Santa malagueña sono andate un po' deluse: la fiesta non e' stata altrettanto partecipata e coinvolgente come avremmo sperato. L'unica vera emozione ce l'hanno offerta i tanti ragazzini delle scuole secondarie Ayacuchane che non perdevano occasione per venirci ad intervistare: la presenza dei turisti stranieri qui e' infatti ancora un evento non comune. Tutte queste attenzioni ci hanno fatto scoprire cosa significa essere dall'altra parte dell'obbiettivo della macchina fotografica, facendoci sentire un incrocio tra una star hollywoodiana ed un animale allo zoo.

1 commento:

  1. Il colorito del robby è quase uguale a quello dei peruviani, da non credere.....

    Ciao ragazzi scusate se non mi sono fatta più sentire vi scrivo una mail per raccontarvi le ultime.

    Un bacione dalla Fra

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