lunedì 6 aprile 2009

Machu Picchu, un immenso tragamonedas












Il sito archeologico di Machu Picchu e' stupendo, imponente e curato alla perfezione. Venire in Peru' e non visitarlo sarebbe veramente un peccato mortale.
Fatta questa doverosa premessa veniamo al sodo: per gli standard peruviani un'escursione a questa cittadella Inca e' straordinariamente cara!
Partiamo dalla via di accesso al pueblo di Aguas Calientes, che e' l'unica cittadina nei dintorni del sito: ci si puo' arrivare solo via treno (piu' o meno) ed indovinate un po'? Sul percorso Cuzco-Aguas Calientes opera in regime di monopolio una societa' inglese.... regalo dell'ex presidente Fujimori che, fra le altre amenita' commesse durante il suo mandato, si e' venduto la concessione ferroviaria prima di scappare in Giappone quando nell'aria si iniziava a sentire il tintinnare delle manette. Risultato: i prezzi dei biglietti del treno sono stabiliti in dollari americani e sono esorbitanti!
Seconda mazzata: da Aguas Calientes ci sono altri 8 simpatici km di salita per Machu Picchu ed anche qui i bus del comune ti scuciono 14 USD andata e ritorno.
Terza: il ticket d'ingresso al sito archeologico equivale a circa mezza settimana in albergo per noi ed ad un decimo dello stipendio per un peruviano medio.... e vai!
Ok, per un turista europeo che ha due settimane di vacanze e vuole scoprire il piu' possibile di questo straordinario Paese tutte queste lamentele suonerrano forse un po' patetiche, ma per noi due che ci stavamo abituando a rispettare finalmente il nostro esiguo budget finanziario questa escursione ha avuto lo stesso effetto di una doccia gelata!
Ed eccco quindi che sono scattate le contromisure: per il tragitto di andata niente treno (tie'!) ma un avventuroso viaggio di due giorni per una via alternativa che ci era stata minuziosamente descritta da Angelica (una simpatica chica cilena conosciuta ad Arequipa). I mezzi di trasporto utilizzati sono stati rispettivamente: un bus di linea (Cuzco-S.Maria), un taxi da rally guidato dal figlio segreto di Manuel Fangio (S.Maria-S.Teresa) e la confortevole cabina di un camion addetto al trasporto ghiaia (S.Teresa-Terme di S.Teresa). E gli ultimi dieci km ce li siamo sparati camminando lungo i binari del treno fino ad Aguas Calientes: memorabili!
Non avremo fatto l'Inka Trail (il famoso percorso di trekking che dura cinque giorni) ma nel nostro piccolo abbiamo raggiunto Machu Picchu sentendoci molto meno gringos della moltitudine di turisti che affollavano il sito archeologico piu' spettacolare di tutto il Peru'.

P.S.: Ma cosa sono i tragamonedas? Dal verbo "tragar": inghiottire + "monedas" (va beh questo non lo traduciamo) sono delle sale giochi diffusissime qui in Peru' al cui interno si trovano esclusivamente video poker e slot machines. Tutte quelle che abbiamo visto (da fuori) fino ad oggi sono modernissime e creano un contrasto incredibile quando magari si trovano nel bel mezzo del quartiere piu' sguelfo del paesino piu' sperduto delle ande peruviane (chi e' appassionato di geografia provi a cercare Andahuaylas sulla cartina...).
Questi luccicanti templi del cattivo gusto e delle cattive abitudini sono la prova che la tassa occulta sui poveri, ovvero il gioco d'azzardo a buon mercato, funziona benissimo a tutte le latitudini del mondo.

6 commenti:

  1. L'arte del sapersi arrangiare quando si deve fare opera di risparmio.
    Bravi!

    Molto bella la foto in piscina. Figata!

    La prossima tappa?

    Vi abbraccio.




    P.S. Non so se avete modo di sapere cosa succede in Italia.
    C'è stato un terremoto molto forte in Abruzzo.

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  2. Dieci km a piedi accanto alla ferrovia!?!
    A voi Messner vi fa una pippa!!!!!
    Siete i miei eroi, un bacione Fra

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  3. anche trieste è piena di tragamonedas :D

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  4. Bacioni di Buona Pasqua...
    Voi su a Machu picchu,noi su a Castrignano...
    Bacissimi...
    Pin Bull & his Rockin Dolls...

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  5. noi gringos delle due settimane quando abbiamo preso il treno per Machu Picchu abbiamo visto tanta gente camminare sui binari rischiando di essere presi sotto dal treno e ci siamo domandati "Chi cazzo sono sti barboni????", adesso abbiamo capito tutto !!!!!
    Buona Pasqua vi vogliamo bene
    Marga e Fede

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  6. buona pasqua..un pò in ritardo!!!nella seconda foto robi (roberto)sei venuto molto bene!!!

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