mercoledì 22 aprile 2009

Vittoria Savio ed il CAITH: un incontro illuminante sulla realta' peruviana

Tornati a Cuzco dopo l'escursione a Machu Picchu abbiamo avuto il piacere di conoscere Vittoria Savio, una nostra connazionale che si e' trasferita in Peru' da ormai trent'anni dedicando questa enorme fetta della sua vita alle persone piu' indifese e per questo piu' bisognose d'aiuto: le bambine che vengono "strappate" alle loro famiglie (generalmente campesiños delle Ande in stato d'indigenza) per essere utilizzate come schiave domestiche nelle case di tante famiglie "cittadine".
Molto spesso le famiglie d'origine vengono ingannate con la promessa che le loro figlie oltre a lavorare riceveranno un'istruzione e quindi, nella speranza di un futuro piu' roseo, vengono affidate a persone "di fiducia" che in realta' recidono ogni legame con i genitori e vendono le bambine a famiglie senza scrupoli che le sfruttano per 16/18 ore al giorno senza neppure fornire loro un letto degno di questo nome, figurarsi un'istruzione.
Per cercare di arginare questa piaga Vittoria ha fondato il CAITH (Centro de Apoyo Integral a las Trabajadoras del Hogar) che negli anni e' divenuto un'importante istituzione cittadina. Nel tempo all'attivita' di assistenza e di istruzione delle ragazze salvate da questa moderna forma di schiavitu' si e' aggiunta quella di ostello e di agenzia viaggi per quella categoria di turisti che oltre a visitare un Paese straniero sono anche interessati a conoscerne a fondo alcune caratteristiche culturali ed alcune realta' meno "patinate". In questo modo il CAITH, che non riceve nessun tipo di contributo pubblico, riesce ad assicurarsi alcuni introiti finanziari che si vanno ad aggiungere alle donazioni che giungono dalla rete dei tanti sostenitori italiani che Vittoria ha saputo creare nel tempo.
Noi purtroppo abbiamo saputo dell'esistenza del CAITH quando ormai eravamo in partenza verso Ayacucho quindi non abbiamo potuto soggiornare in questa bellissima struttura, ma ci e' bastato condividere con Vittoria ed alcuni suoi collaboratori una cena "casalinga" per apprezzare il carattere straordinario di una donna che ha letteralmente donato la sua vita agli altri e riesce a trasmettere in chi la circonda una forza vitale senza pari.

P.S.: un saluto speciale a Dolores, Paolo ed Andrea: grazie per averci offerto la prima reunion in lingua italiana da quando siamo partiti.... suerte!

1 commento:

  1. Robby e Robba finalmente Brunetta ci ha sentito!! Ma che dico lo sgorbio non c'entra ... da questo lunedì la Chica è a lavorare in via Quarta!! Ragazz dobbiamo assolutamente festeggiare on line... mi metto d'accordo con l'Andre che è attrezzato e ci aggiorniamo... comunque voi mi fate sempre schifo!!!

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