Il viaggio di trasferimento tra questi due Paesi si svolge in modo piuttosto anonimo: facciamo ancora una breve sosta a Piura, bruttissima citta' del nord del Peru', per poi prendere un bus internazionale che ci portera' fino a Machala, la prima citta' di una certa dimensione nel sud dell'Ecuador e capitale incontrastata della coltivazione delle banane.
Una volta passato il confine il panorama cambia completamente: tutto e' verde e coltivato in modo intensivo. Arrivati in citta' sembra di essere tornati in Cile o Argentina: piu' pulizia lungo le strade e nei locali pubblici, maggiore cura nelle piazze, case piu' dignitose per gli abitanti. Sapevamo che l'Ecuador e' uno dei Paesi piu' poveri del Sud America quindi la prima impressione che abbiamo ricevuto e' stata davvero sconcertante, in positivo!
Adesso non resta che trovare un passaggio verso Cuenca, una citta' coloniali meglio conservate del Paese. Viste le ridotte dimensioni dell'Ecuador il tragitto che ci spetta non supera le quattro ore: una vera passeggiata di salute!
P.S.: da quando siamo entrati in Ecuador i nostri telefonini hanno magicamente smesso di funzionare quindi nel caso ci aveste inviato un SMS nelle ultime tre settimane.... sorry! Non appena torneranno a nuova vita vi faremo sapere.
martedì 5 maggio 2009
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Vi avevo inviato un sms per ricordarvi che qui era si stava festeggiando il primo maggio!
RispondiEliminaho voglia di surf... mare... e surfisti!!!
Moni