







La zona di Matagalpa fa parte della cosiddetta Ruta del Cafe', una delle destinazioni turistiche piu' "battute" del Nicaragua. Per non farci turlupinare dalle solite agenzie specializzate una volta arrivati in citta' ci rivolgiamo direttamente al CECOCAFEN, una sorta di consorzio agrario nazionale che aiuta le piccole comunita' agricole nicaraguensi fornendo materie prime, mezzi teconologici e finanziamenti ad hoc.
L'addetto alle pubbliche relazioni (!) ci mette in contatto con la loro filiale di San Ramon che a sua volta ci organizza l'incontro con una giovanissima guida locale, Daniel, ragazzo sveglio e molto preparato che per l'intera giornata ci fara' scoprire le caratteristiche della sua comunita' di appartenenza: La Pita.
Cercate di immaginare un minuscolo villaggio composto da circa 25 famiglie, raggiungibile esclusivamente a piedi o a cavallo, la cui sopravvivenza dipende totalmente dalla coltivazione e raccolta del caffe'. La natura circostante e' grandiosa e percorrendo i 3,5 Km che separano la comunita' dal paese di San Ramon abbiamo modo di immergerci nei "tempi" che scandiscono la vita di queste persone.
Purtroppo non e' stagione di raccolta: i semi di caffe' sulle piantine sono ancora di un verde brillante mentre il colore del chicco maturo sara' il rosso. Ciononostante abbiamo modo di conoscere, grazie ai racconti di Daniel, la durissima realta' in cui vivono queste comunita' cafeteras.
L'incontro piu' emozionante rimane senz'altro quello con i bambini della scuola primaria, reso possibile dal fatto che la madre della nostra guida e' la maestra della comunita': in un'unica grande aula una ventina di bambini divisi in gruppetti a seconda dell'eta' ci hanno accolto con gli occhi spalancati e grandi sorrisi. La maestra nel frattempo ci faceva notare che le condizioni economiche di alcune famiglie non permettono a tutti i bambini di frequentare la scuola con assiduita'.
Unica luce di speranza che intravvediamo nel futuro di queste persone e' la recente costruzione di un piccolo eco-hotel completamente gestito dalla comunita' che potra' accogliere quei turisti pronti a conoscere da vicino, e senza filtri patinati, una delle piu' "vere" realta' nicaraguensi.
Robba!! Ho ingrandito la foto precedente del tuo uomo con la mano in tasca (tipica postura dell'uomo stressato!) perchè volevo effettivamente vedere la sua nuova invidiante linea-forma!!
RispondiEliminaOcchio che qui vi aspettiamo con tortelli e cotechino!! Ciaoooooooo!!
Chico e Chica
E infatti nel nuovo eco-hotel c'e' la sezione casino´ con slot machines e tavolo per l'hold'em.
RispondiEliminaCome vedi sempre li' andiamo a cascare....