venerdì 5 giugno 2009

Jungle Fever








Arriviamo a Baños nel primo pomeriggio: la cittadina, una sorta di piccola Bariloche ecuadoriana, e’ affollatissima di turisti accorsi in massa per il week-end lungo del primo maggio (ebbene si’ siamo un po’ ritardo con l’aggiornamento del blog… nessuna scusa, siamo veramente dei cialtroni!).
La prima cosa che la disponibilissima dueňa dell’hotel ci mette in mano sono le istruzioni da seguire in caso di eruzione del vicinissimo vulcano Tungurahua: va beh, fara’ parte del folklore locale… se non fosse che una decina d’anni fa l’intero paese fu completamente evacuato per il pericolo piu’ che concreto di essere completamente distrutto e rimase inaccessibile per parecchi mesi!
Per prima cosa ci andiamo ad informare sui tours in partenza per la vicinissima jungla “secondaria”, ovvero quella parte di foresta amazzonica visitabile senza molti rischi: niente malaria, niente serpenti e/o ragni velenosi, niente anaconde e/o coccodrilli… saremo anche dei viaggiatori ma per diventare Indiana Jones ci mancano ancora un paio di brevetti!
La nostra gita dura un paio di giorni, compresa quindi una bella notte di tempesta tropicale passata in una capanna/palafitta in legno ai margini di un affluente minore del Rio delle Amazzoni, ma ogni piccolo disagio viene ampiamente ricompensato dallo spettacolo sorprendente della natura che abbiamo modo di osservare in tutta la sua “liberta’”: alberi giganteschi dalle incredibili proprieta’ curative, formiche portatrici di foglie, palme che “camminano”, distese infinite di vegetazione impenetrabile, etc.
Ma le due esperienze che rimaranno per sempre impresse nella nostra memoria saranno senz’altro il bagno sotto la cascata (vedi foto) ed il lancio con la liana modello Tarzan… chissa’ se la nostra assicurazione medica avrebbe previsto un indennizzo nel caso qualcosa fosse andato storto?!?
Tornati dalla selva abbiamo ancora avuto modo di trascorrere un paio di piacevolissime giornate con Cristian e Verena, i nostri nuovi amici cileni che il fato benevolo ed un fitto scambio di e-mail hanno voluto farci reincontrare in quel di Baños: adios chicos, nos vemos pronto!

2 commenti:

  1. Certo che sembrano delle cartoline... se non fosse per la foto nella cascata, non ci crederei che siete li!!!
    Un bacione, Fra

    P.S.
    Ma volevo vedere il salto con liana dov'è????

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  2. La potenza di Photoshop... te ne stai nella tua vasca da bagno ed agli amici fai il resoconto di viaggi fantastici... Besos teneramente invidiosi... Moni

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