
La prima tappa del nostro recorrido costaricense e' la zona di Monteverde/Sant'Elena, dove arriviamo freschi e riposati dopo un rilassantissimo viaggio in 4x4 con tanto di navigatore satellitare... in fin dei conti penso proprio che per una settimana riusciremo a superare la mancanza degli amati bus sudamericani!
Il motivo che ci spinge fin quassu' non e' la stupenda foresta nebulare, che fra l'altro abbiamo modo di visitare, ma bensi' una delle attrazioni turistiche piu' originali di tutto il Costa Rica e che ha avuto origine proprio nel paese di Monteverde: il canopy tour.
In cosa consiste? Immaginate di tendere un cavo d'acciaio tra le cime di due colline e, con un'adeguata imbragatura, farsi scivolare da un punto all'altro a tutta velocita', sfruttando esclusivamente la forza di gravita' ed un paio di rotelle di metallo, poste sopra la propria testa, che scorrono sul cavo sferragliando come un treno sui binari.
Moltiplicate il tutto per 10 o 12 (a seconda dell'operatore turistiche e quindi del numero dei cavi) ed aggiungete un paio di passaggi fra alberi secolari e valli incontaminate: non sara' forse il modo piu' intelligente di spendere i propri soldi, ma la scarica di adrenalina che si sente mentre si "vola" a 200 metri d'altezza vale davvero il prezzo del biglietto!
P.S.: una citazione d'obbligo per Elisabeth e suo figlio Javier, i proprietari del delizioso b&b che ci ha ospitato per la notte: se tutte le persone del mondo fossero come voi due vivremmo davvero in un paradiso terrestre! Hasta pronto...
Ciao! Sono tornata al blog... ho avuto alcuni problemi con il mio computer. Ho fatto canopy a Bariloche due anni fa, e veramente mi è piacuto moltissimo. E anche capisco perché ha avuto origine in Costa Rica, chi non vuole volare su quella foresta?
RispondiEliminaAbbracci!
Milena